A spasso per Buenos Aires tra fotografia e musica

( di Alessandra Giorda) Un personaggio d’eccezione per un’intervista che si snocciola tra fotografia e musica. Ivan Buenosaires, nome d’arte del popolare fotografo argentino che con i suoi scatti ha immortalato Star della lirica, ma la sua vera passione è per il “paesaggio urbano”. Ha fotografato le bellezze di Parigi, Milano, Torino, Rio de Janeiro e di molte altre città, ma spesso con i suoi scatti ci porta a passo per Buenos Aires facendoci scoprire palazzi da sogno e dettagli inconsueti che solo un occhio attento sa fare. Adora lo stile Liberty, lavora con l’Asociacion dell’Art Nouveau della capitale  argentina ,dove ai loro video sono sempre abbinate le foto di Ivan, e la musica affonda le sue radice da quando lui era un bambino.

 

Come nasce la tua passione per la fotografia?

La passione per la fotografia è presente in me da molto tempo. Senza dubbio ho una predisposizione per le foto di architettura che da più di 20 anni mi accompagna e si unisce alle attività dell’Asociacion dell’Art Nouveau di Buenos Aires che dal 2013 mi vedono attivo con loro.

Attraverso i tuoi occhi ed i tuoi scatti fai conoscere la bellissima città di Buenos Aires. Farai una mostra fotografica o un libro?

Lo farei senz’altro ! Sia la mostra che la pubblicazione di un libro richiedono molto tempo che non ho. Senza contare conoscenze e studio approfondito affinchè tutto sia realizzato al meglio. In questo momento così fortunato a livello lavorativo devo impegnare le mie energie nelle foto ed i miei lavori sono visibili al mondo sulla mia pagina artistica di Facebook, mezzo semplice, veloce e che ti fa conoscere quasi ovunque sul pianeta.

https://www.facebook.com/ivan.buenosaires?fref=ts

 

Quando hai scoperto di avere un gran talento?

Quando ho iniziato a pubblicare qualche foto su FB ho notato che man mano crescevano persone interessate alle mie foto . Avevo la possibilità di pubblicare le meraviglie della capitale argentina e non solo su un mezzo veloce e di grande divulgazione. Ho potuto con questo metodo omaggiare anche il lavoro di tanti architetti che hanno contribuito a rendere Buenos Aires e altre città così belle. Inoltre nella maggior parte dei video di presentazione dell’Asociacion dell’Art Nouveau ci sono in abbinamento le mie foto.

Hai anche fatto foto a cantanti lirici ed in altri campi. Quali soggetti preferisci fotografare e perchè?

La mia passione è  per il paesaggio urbano che scopro andando in giro per le città. Mi attrae molto l’architettura del XX secolo.

Quali emozioni provi attraverso le tue foto?

E’ difficile da spiegare ! Mi incanta vedere tanta bellezza girando per le città. Lo stile Art Nouveau o Liberty è per me qualcosa di fantastico. Molto si vede anche in Italia. Ha un carattere sensuale e meraviglioso che esalta i sensi e voglio catturare il tutto attraverso la fotografia. Spesso queste bellezze sono dimenticate e/o distrutte. Come si fa? Non ho parole ! Non capirò mai perchè si decide di demolire tutte queste meraviglie che ci sono state lasciate in eredità per dar spazio ad un futuro egoista e vuoto.

Quali sono i prossimi obiettivi futuri nel lavoro?

Per ora nessuno in particolare, perchè sono troppo impegnato a viaggiare per fotografare.

Come dicevamo poc’anzi sei anche un abile fotografo in campo lirico, immortalando le bellezze degli artisti. Qual è il tuo rapporto con la musica?

La passione per la musica affonda le sue radici da quando ero un bambino. Ho a cuore tutte quelle arti che procurano emozioni. Sono molto riconoscente a tutti gli artisti che con il loro lavoro sia cantando nelle opere liriche sia  i musicisti, che suonano strumenti frutto di un duro lavoro, trasmettono sentimenti a chi li ascolta.

Qual è la tua opera lirica preferita?

Non ne posso dire una. Se penso ad un nome nella mia mente ne balza subito un altro e così via. Mi piacciono  tutte perchè adoro il genere lirico . Quando è il momento di scegliere un’opera come sempre non sono capace. Ognuno è legata a qualcosa di prezioso .

Mi saprai però dire a quale scatto fotografico sei più legato?

No ! Nemmeno. Ogni scatto ha una storia ed a ognuno sono legato. Posso dirti che il genere che sprigiona maggiori sensazioni ed emozioni e quello, come piace a me definirlo, del paesaggio urbano. Siamo in un mondo dove sempre più si delinea l’unione tra le città e la natura fondendosi danno origine ad un paesaggio unico dalle mille sfaccettature. L’incontro tra la mano dell’uomo e quello della natura è ciò che di più mi affascina e cerco di coglierlo nelle mie fotografie.

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