Antonio Pappano torna a dirigere sul podio dell’Auditorium Giovanni Agnelli

Direttore musicale del Covent Garden di Londra dal 2002 e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2005, Antonio Pappano torna a dirigere sul podio dell’Auditorium Giovanni Agnelli (via Nizza 280, Torino) venerdì 18 maggio 2018 alle 20.30. Nato a Londra nel 1959 da genitori italiani, studia pianoforte, composizione e direzione d’orchestra negli Stati Uniti. Nominato baronetto dalla Regina Elisabetta nel 2012, fra le tappe più prestigiose della sua carriera sono da ricordare i debutti alla Staatsoper di Vienna nel 1993, al Metropolitan di New York nel 1997 e al Festival di Bayreuth nel 1999. Ha diretto molte tra le maggiori orchestre del mondo, tra cui New York Philharmonic, Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e London Symphony Orchestra. Sotto la sua guida la Chamber Orchestra of Europe, formazione inglese costituita nel 1981 e definita dalla BBC “la migliore orchestra da camera del mondo”. Insieme a loro, armata del suo Stradivari “Dragonetti”, la giovane violinista tedesca Veronika Eberle (che sostituisce Lisa Batiashvili dopo la rinuncia degli ultimi giorni da parte violinista georgiana), classe 1988, ma già all’onore delle cronache internazionali da quando, sedicenne, Sir Simon Rattle la face debuttare al Festival di Salisburgo come solista insieme ai Berliner Philharmoniker.


In apertura il Concert Românesc di György Ligeti, opera giovanile del 1951 dal carattere armonioso, che costituisce la prima solida affermazione del temperamento musicale del compositore. Spazio a Veronika Eberle nel seguente Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 77 di Johannes Brahms, unico esemplare destinato a quest’organico nel catalogo dell’autore, composto nel 1878 e dedicato al leggendario violinista Josef Joachim, amico fraterno di Brahms e primo interprete dell’opera l’1 gennaio 1879 a Lipsia. Ancora Brahms in chiusura con la Serenata per orchestra n. 1 in re maggiore op. 11, opera poco eseguita nella sale da concerto, in cui Brahms guarda il secolo di Mozart e Haydn con una sorridente ironia e una serena consapevolezza della distanza. Fu concepita in un primo momento per un organico cameristico e successivamente rielaborata nella sua definitiva veste sinfonica.

A rendere ancor più speciale la giornata sarà l’incontro alle 17.00 nella Sala Londra del Centro Congressi del Lingotto che vedrà Antonio Pappano confrontarsi con la giornalista Susanna Franchi in un incontro aperto al pubblico. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti della sala.

La biglietteria è aperta il 16, 17 e 18 maggio 2018 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30. Poltrone numerate da 13 (under 30) a 54 euro, e ingressi non numerati da 20 euro in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità. Vendite on line su www.anyticket.it. Informazioni: 011.63.13.721.

La stagione 2017-2018 è resa possibile grazie al sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Fondazione CRT, Maserati, Reale Mutua, Banca del Piemonte, Lingotto, IPI, Lavazza, Sadem Arriva, Vittoria Assicurazioni, Acqua Sant’Anna, UBI Banca, AON, Banca Sella, Iren.

Chamber Orchestra of Europe
Antonio Pappano direttore
Veronika Eberle violino

György Ligeti (1923 – 2006)
Concert Românesc per orchestra

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Concerto per violino in re maggiore op. 77
Serenata n. 1 in re maggiore op. 11

Incontro con Antonio Pappano e Susanna Franchi alle 17 in Sala Londra

Comunicato Stampa

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