Chiude il 54° Festival di Musica da Camera a Cervo sul Sagrato della Chiesa dei Corallini

Violino e pianoforte protagonisti dell’ultimo concerto di stagione sul Sagrato: e così, con la formazione – cameristica DOC – che lo ha inaugurato, il Festival chiude la 54ª edizione.
Un percorso che si è snodato attraverso generi e stili differenti, dalla musica classica e cameristica tradizionale al jazz, alla musica popolare e al teatro; per incontrare diverse tipologie di pubblico, per coinvolgere appassionati, turisti e semplici curiosi. Con un occhio di riguardo, sempre di più, ai giovani.

Lunedì 28 agosto – ore 21.30 – sul Sagrato dei Corallini sarà protagonista il violinista Noe Inui.
Al pianoforte Vassilis Varvaresos.

Lui, Noe Inui, è un giovane artista che ha già conquistato il pubblico in tutto il mondo, con la sua energia “ipnotizzante”e lo straordinario talento. Il pianista, Vassilis Varvaresos, anche lui giovane e promettente artista, è vincitore di diversi premi internazionali. Una coppia di artisti che chiude, con freschezza e vitalità, la prestigiosa rassegna musicale cervese.

 

PROGRAMMA:
R. Schumann Sonata per violino e pianoforte n. 1 in La minore, Op. 105

S. Prokofiev Sonata per violino e pianoforte n. 1 in Fa minore, Op. 80

E. Ysaÿe Poème Elégiaque per violino e pianoforte, Op. 12

F. Schubert Fantasia in do maggiore per violino e pianoforte, op. 159, D. 934

I concerti saranno preceduti da due cicli di guida all’ascolto nell’Oratorio di Santa Caterina – dalle 20.45 alle 21.00 – a cura di giovani dell’Associazione San Giorgio Musica.

La prima Sonata in la minore di Schumann si caratterizza per la sua anima romantica, a partire da quella melodia inquieta e appassionata del primo movimento che così bene esprime la tensione interiore tipica della sensibilità schumanniana. Più lirico e distensivo l’Allegretto centrale con il violino in primo piano, veemente l’ultimo movimento, con un dialogo serrato e nervoso tra i due strumenti.


Melodia chiara e semplice, così come la forma e la tecnica: la Sonata in fa minore di Prokofiev – dedicata a Oistrach – è composizione di vasto respiro e grande impegno, in quattro movimenti, in cui prevale un’atmosfera arcaica insolita nel musicista. Nonostante la ricerca di chiarezza, Prokofiev ha cercato tuttavia di trasmettere il suo pensiero con quegli slanci melodici e i contrasti armonici tipici del suo stile; insomma, una musica più “ordinata” ma anche innovativa, che vivifica l’ideale classico liberandosi degli schemi scolastici e artificiosi.


Con il Poème élégiaque, Op 12, Eugène Ysaÿe, ispirato al Romeo e Giulietta shakespeariano, si abbandona al lirismo e all’intensità espressiva; particolarità – o artificio – che compare in questa composizione è la “scordatura”, abbassamento di un tono della quarta corda, che ottiene così un colore scuro, quasi da viola.
La Fantasia in do maggiore di Schubert, articolata in quattro movimenti strettamente connessi fra loro, ha una grande varietà ritmica e armonica e si stacca da certi schemi formali compositivi allora molto in uso. Ricca di una musicalità espansiva e cantabile, in questo lavoro primeggia il violino, che fa valere le sue doti virtuosistiche.

Noe Inui
Nato a Bruxelles nel 1985 da madre greca e padre giapponese, vive a Dusseldorf dal 2006. Si è diplomato nei Conservatori di Bruxelles, Parigi, Karlsruhe e Dusseldorf. È risultato vincitore di primi premi assoluti in molti concordi internazionali, tra cui Sibelius Competition Helsinki, Medaille Louis Spohr Weimar, e YCA (Young Concert Artist) New York. Come solista con orchestra si è esibito in tutta Europa in sale di prestigio come la Beethovenhaus di Bonn, la Tonhalle di Dusseldorf, la Philarmonie di Colonia, il Gasteig di Monaco di Baviera. Dal 2011 effettua due tour all’anno in Giappone, dove si è più volte esibito in qualità di solista con la Japan Philarmonic Orchestra. Come camerista si è esibito tra gli altri con Martha Argerich, Julien Quentin e Leonidas Kavakos.
Nel 2013 ha debuttato al prestigioso Festival di Verbier. Con il pianista greco Vassilis Varvaresos si esibisce regolarmente in duo in Europa (Germania, Svizzera, Francia Grecia, Turchia, Belgiom Olanda), Stati Uniti e Giappone.

Vassilis Varvaresos
Il pianista greco Vassilis Varvaresos è considerato uno dei più promettenti pianisti della sua generazione. Ha conseguito laurea e master presso la Juilliard School di New York, e successivamente ha completato i suoi studi al Conservatoire Nationale Superieur de Musique et de Danse di Parigi sotto la guida di Michel Dalberto.
Si è esibito in alcune tra le più prestigiose sale del mondo, tra cui Tonhalle di Zurigo, Musikverein di Vienna, Berlin Philarmonie, Salle Gaveau di Parigi, Concertgebow di Amsterdam, Carnegie Hall di New York. È stato vincitore del prestigioso YCA di New York, grazie al quale ha avuto l’opportunità di esibirsi in diverse tournée negli Stati Uniti.
Dopo il suo concerto alla Carnegie Hall di New York del 2012 è stato invitato ad esibirsi alla Casa Bianca per il Presidente Barack Obama.
Come compositore ha scritto diverse musiche per il cinema.

Comunicato Stampa

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Alessandra Giorda GRDLASN69A44L219V

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