Davinia Rodríguez è Thaïs a Pechino e canta il Requiem di Verdi a Barcellona

La carriera del soprano spagnolo Davinia Rodríguez continua ad espandere il suo repertorio e ad aggiungere nuovi successi e teatri. Ha appena finito di cantare in diverse città italiane la sua prima Marguerite di Faust (Gounod) con grande successo, e ora inizia l’anno preparando due nuove opere: seguendo l’ambito francese, alla fine di gennaio si recherà in Cina per debuttare presso il National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino come protagonista di Thaïs, di Massenet, per poi cambiare registro nel suo ritorno a Barcellona, ​​interpretanto al Palau de la Música Catalana la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, con l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Gran Teatre del Liceu. “Sono molto emozionata perché, anche se non ho smesso di studiare nuovi personaggi negli ultimi due anni, ne è davvero valsa la pena, per la soddisfazione di un lavoro ben fatto”, dice la cantante delle Canarie. “L’accoglienza del pubblico in Italia in questi spettacoli di Faust è stata davvero impressionante e il fatto di cantare varie volte e in diverse città mi ha permesso di innamorarmi completamente del personaggio; porto Marguerite nel mio cuore e spero di tornare nei suoi panni presto”.


In queste settimane affronterà queste due nuove opere in due teatri a lei sconosciuti. “Il debutto a Pechino sarà un passo importante per la mia carriera, e canto per la prima volta un ruolo affascinante come quello di Thaïs, uno dei personaggi più interessanti e complessi del repertorio francese; l’ho studiato con coscienza e la verità è che ho un immenso desiderio di portarlo sul palco, poiché mi permette di offrire tutta l’espressività della voce. Alcuni giorni dopo debutterò al Palau de la Musica Catalana a Barcellona con il mio primo Requiem di Verdi, uno dei capolavori del compositore italiano che ho sempre sognato di interpretare, e sono lieta che il destino mi abbia portato a farlo in Spagna”, aggiunge l’artista.

In Cina, Davinia Rodriguez si esibirà sotto la direzione di un esperto nel repertorio francese come Patrick Fournillier ed in una messa in scena del regista Hugo de Ana (3 e 6 febbraio), mentre a Barcellona il suo debutto nel Requiem di Verdi sarà con l’Orchestra Simfonica e il Coro del Gran Teatre del Liceu sotto la direzione del direttore musicale del teatro di Barcellona, ​​Josep Pons (20 febbraio).

Tra gli altri impegni, la attendono spettacoli alla Royal Opera House di Muscat (Oman), dove interpreterà Nedda nei Pagliacci, e nella stagione degli Amigos Canarios de la Ópera de Las Palmas de Gran Canaria, dove tornerà per cantare nuovamente il ruolo di Liù di Turandot.
Comunicato Stampa

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