Guillaume Tell di Rossini firmato da Damiano Michieletto al Massimo di Palermo

“Lo spettacolo racconta la storia di un popolo in cerca della propria identità; di un popolo che vive in uno stato di guerra e vede la propria umanità sradicata”. Così il regista veneto Damiano Michieletto descrive il Guillaume Tell di Gioachino Rossini, che inaugura la stagione 2018 del Teatro Massimo di Palermo, dove sarà in scena a partire da martedì 23 gennaio, ripreso con la collaborazione di Eleonora Gravagnola. Lo spettacolo debutta in Italia dopo essere andato in scena alla Royal Opera House di Londra nel giugno 2015.

“La scena – prosegue Michieletto – è dominata da un albero, emblema della natura, tanto presente nella musica, ma che è divelto, come l’identità del popolo protagonista. L’ambientazione suggerisce un tempo storico sospeso tra arcaicità e contemporaneità, che nella loro dialettica sottolineano lo sforzo identitario del popolo protagonista, impegnato a vivere i miti del passato nei rituali che continua a perpetrare. Tell – conclude il regista – è sia un padre maturo che agisce in questo contesto sociale, sia un’icona, un eroe che il primo tende a emulare. Tell padre ama profondamente suo figlio, che lo ricambia di ammirazione identificandolo anche con il Tell eroe”.

Partitura di grandi proporzioni, il Guillaume Tell arriva per la prima volta a Palermo in lingua francese; con questo titolo il Teatro Massimo celebra i 150 anni dalla morte di Rossini. A dirigerlo è chiamato il Direttore musicale della Fondazione Lirica, Gabriele Ferro. Protagonisti sul palco sono il baritono Roberto Frontali nel ruolo del protagonista, il tenore Dmitry Korchak nella temuta parte di Arnold, il soprano Nino Machaidze come Mathilde, e ancora Anna Maria Sarra nei panni di Jemmy ed Enkelejda Shkoza in quelli di Hedwige. Al fianco di Damiano Michieletto sono impegnati lo scenografo Paolo Fantin, la costumista Carla Teti e il Light designer Alessandro Carletti.

Lo spettacolo è replicato fino al 31 gennaio. Dopo il Guillaume Tell Michieletto sarà impegnato nella nuova produzione de Die lustige Witwe (La vedova allegra) in scena alla Fenice di Venezia dal 2 febbraio 2018.

Comunicato Stampa

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