In Turandot al Regio di Torino debutto il mio nuovo ruolo: Ping

( Alessandra Giorda) La sua carriera è in fortissima ascesa ed è sempre più apprezzato da pubblico e critica internazionale. Il baritono Marco Filippo Romano debutta il ruolo di Ping al Teatro Regio di Torino nella Turandot di Puccini con la regia di Stefano Poda. Siamo abituati a vederlo in scena in molti ruoli che gli calzano perfettamente come Don Geronio ( Il Turco in Italia), Don Magnifico ( La Cenerentola)…..Il suo cavallo di battaglia Don Bartolo (Barbiere di Siviglia)  lo ha portato in giro per il mondo da Oslo alle Filippine per approdare alla Corea del Sud ed ora un nuovo ruolo, con il quale saprà conquistarsi  pubblico e critica, che, alla generale della Turandot sotto la Mole, è stato copiosamente applaudito. Il baritono siciliano, uomo di estrema simpatia e dolcezza, nell’intervista a seguire  racconta  il suo Ping e confessa il disappunto iniziale, ma con altrettanta sincerità ed intelligenza afferma di sentirsi ora perfettamente a suo agio. Fornisce un’attenta analisi della spettacolare regia di Poda, definendo questa Turandot visionaria e visuale, con la particolare morte di Liù.

Commenta come un disegno del destino abbia fatto sì che, alla dipartita dell’ultima erede del celebre compositore G. Puccini, la Signora Simonetta, avvenuta a Dicembre scorso, segua come prima opera in cartellone al Regio di Torino nel 2018, la Turandot . Marco Filippo Romano rammenta quando visitò Villa Museo Puccini e l’emozione nel trovarsi nello studio di Giacomo Puccini con il suo pianoforte dove compose l’opera in oggetto. Molto altro ancora nell’intervista a seguire.

 

 

 

 

La regia di Stefano Poda mette in risalto il senso umano di Calaf

( Alessandra Giorda) Impegnato in questi giorni al Teatro Regio di Torino in occasione della Turandot, nel ruolo di Calaf, è lo spagnolo Jorge de León. Artista di prestigio sulla scena internazionale è considerato tra i migliori tenori contemporanei. Nel suo vasto repertorio c’è molto Puccini, Verdi e Bizet.  Nel 2004 è vincitore del primo premio  “José Carreras” come miglior tenore al Concorso “Julian Gayarre” e l’anno seguente  del secondo premio al concorso “Jaime Aragall”. Nel gennaio 2017 ha debuttato al Gran Teatro del Liceo di Barcellona, dove ha interpretato il “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini entusiasmando il pubblico  ed un anno dopo ha sortito il medesimo effetto con il pubblico torinese alla generale di domenica scorsa ( della Turandot) nel ruolo del Principe Ignoto. Il tenore, nativo di Santa Cruz de Tenerife, ha un  talento vocale ed interpretativo da lasciare tutti a bocca aperta. Come uomo ha notevoli qualità come umiltà, umanità e simpatia. Ha cantato nei teatri più prestigiosi del mondo da Oriente a Occidente e la sua agenda è sempre fitta d’impegni. Raccoglie ovunque consensi di pubblico e critica.

Nella video intervista a seguire, realizzata con un primo piano dell’artista, Jorge de León racconta il suo Calaf, commenta la spettacolare regia di Stefano Poda, il suo ritorno nel Sol Levante ed il grande amore per le tradizioni del suo paese spiegando cos’è Zarzuela. Nel settembre del 2017 è stato protagonista al fianco del tenore Plácido Domingo e con Lucero Tena  in un indimenticabile Gala di Zarzuela, alla Scala di Milano, per la lotta contro i tumori.

 

 

Grazie all’insistenza di mio padre passai dalla musica leggera alla lirica

( Alessandra Giorda) Direttamente dal Sultanato dell’ Oman l’intervista al tenore di fama internazionale Antonino Siragusa che sarà Elvino, ne La Sonnambula di Bellini con la Fondazione Arena di Verona, al Royal Opera House Muscat. (http://www.televisionario2.com/larena-di-verona-porta-in-oman-la-sonnambula-di-bellini-al-roh-muscat/

Ha cantato nei teatri più prestigiosi del mondo, dall’Europa al Sol Levante passando per gli Stati Uniti, solo per citarne alcuni: Teatro alla Scala, Metropolitan di New York, Wiener Staatsoper, Opéra National de Paris, Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino,  Teatro Real di Madrid, Liceu di Barcelona, Palau de les Arts de Valencia, New National Theatre di Tokyo…

E’ considerato tra i più raffinati tenori del repertorio belcantistico con il quale ha costruito la sua carriera, ma oggi si sente pronto per affrontare ruoli verdiani come in  Rigoletto ed in Traviata. Infatti, Antonino Siragusa, in primavera sarà Alfredo in Traviata al San Carlo di Napoli.

Il tenore siciliano si racconta ricordando i primi passi mossi nella musica leggera con Rita Pavone, Anna Oxa , Ivano Fossati… per poi approdare alla lirica e confessa il suo sogno. Dopo oltre vent’anni di carriera e  molta esperienza fatta, esprime la sua opinione riguardo ai giovani che si stanno avviando verso la dura strada in campo lirico, dando loro consigli preziosi.

Sei tra i più grandi tenori del repertorio belcantistico e ritorni al ROH di Muscat nel ruolo di Elvino ne La Sonnambula di Bellini. Interprete e compositore ambedue siciliani, direi che ci sono tutti gli ingredienti per portare un importante spaccato di eccellenze sicule in Medio Oriente. Come commenti?

 Per quanto riguarda la sicilianita’, amo moltissimo Bellini e lo considero il Maestro del belcanto  in assoluto. Penso che portare La Sonnambula a Muscat sia stata un’ ottima idea anche per far comprendere la dolcezza della nostra musica e la capacità di una scrittura che tutt’oggi  è estremamente moderna. Quindi direi forza Sicilia !

Due parole sul tuo Elvino? Quanto ci sarà di Antonino in questo personaggio?

È sempre difficile interpretare i personaggi di un’opera, a volte qualcuno ti somiglia di più , in questo caso forse il temperamento, la forza e l’amore che Elvino ha li sento molto vicini al mio modo di essere.

Qual è il rapporto tra gli omaniti e l’opera lirica?

Per me questa è la seconda volta in Oman, la prima era stata con Cenerentola, penso che piano piano si stia arrivando a far conoscere in Oman l’opera perché vedo molto interesse anche più di qualche anno fa e devo dire che il lavoro che Umberto Fanni ( Direttore generale ROH MUSCAT) sta facendo qui è immenso.

 

Un commento su Hugo De Ana come regista e come persona?

Conosco Hugo De Ana come regista e nutro grande stima per il suo lavoro. Le regie da lui firmate sono sempre poetiche . Questa Sonnambula è davvero bella un colpo d’occhio e rispettosa della tradizione. Come uomo lo conosco troppo poco per esprimere un giudizio.

Hai cantato nei teatri più importanti del mondo, cosa pensi del ROH di Muscat?

Si è vero ho cantato nei teatri più grandi del mondo e adesso aggiungo anche un teatro come Muscat che trovo bellissimo esteticamente. E’ internamente di legno con un’acustica bellissima. Non posso che parlarne con entusiasmo.

Hai mosso i tuoi primi passi nella musica con una chitarra quando eri un bambino, poi hai aperto importanti concerti di nomi altisonanti di musica pop. Come sei approdato alla lirica?

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Concordo con Richard Strauss: Falstaff è un vero capolavoro

( Alessandra Giorda) Artista di notevole spessore, il soprano Erika Grimaldi si è da tempo imposta sulle scene nazionali ed internazionali. Le sue doti vocali sono apprezzate in Italia nel mondo dall’Arena di Verona, al Bolshoi di Mosca, al San Francisco Opera senza dimenticare il Lincoln Center di New York…..Ha realizzato un album con il M° Gianandrea Noseda e la London Symphony Orchestra. Abituè di importanti appuntamenti come il Savonlinna Opera Festival ed il Festival Internazionale di Edimburgo. Durante un piacevolissimo incontro, nello storico Caffè Baratti & Milano a Torino, ha preso corpo l’intervista a seguire dalla quale si evince una Erika Grimaldi dolcissima e felicissima. A poco meno di un anno dall’essere diventata mamma, di una meravigliosa bimba di nome Esther, nel descrivere questa esperienza i suoi occhi brillano e la gestualità si fa ancora più dolce di quanto già non lo sia.  Domani al Teatro Regio sotto la Mole la Première di Falsfaff, opera che il soprano astigiano descrive nelle varie sfaccettature. Nel raccontarsi tra pubblico e privato confessa la preparazione per un nuovo ruolo che debutterà nel 2019.

Come sarà la tua Mrs. Alice Ford?

E’ un personaggio divertente e che fa combriccola  con le altre donne dove l’unione fa la forza. Quindi donne contro uomini. E’ una donna a cui piace ridere e scherzare che insieme alle altre trova piacere nella burla usata per rompere la quotidianità della vita. Quello che noi facciamo in scena è rappresentare un sano e puro divertimento.

Un commento sulla regia di Daniele Abbado?

La regia è molto carina, dotata di una piattaforma circolare non rotante e sopra la medesima ci sono tante botole dove i personaggi compaiono e scompaiono. Per noi è senza dubbio un pò scomodo perchè dobbiamo correre e salire o scendere scale piuttosto piccole. E’ in pendenza con una discesa verso il palco, quindi adatta per una perfetta visione dello spettatore. Ci sono lenzuola appese su dei cavi e vengono spesso mosse per creare insieme a noi del cast un gran movimento. Definirei questa regia tradizionale dove nulla è stato stravolto e perfettamente aderente al libretto. I costumi non sono d’epoca e nemmeno moderni, bensì una via di mezzo. Mi piace quando nulla viene mutato e si mette in scena l’opera così come deve essere da libretto.

Si annovera che il supremo fascino del Falstaff sta nel fatto che Verdi per la prima volta compì un’opera da musicista e non soltanto da autore teatrale. Come commenti?

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Making music together with James Conlon gives me great joy: memorably in Paris and Chicago

( Alessandra Giorda, Turin-Italy) Next Thursday Aga Mikolaj will be a protagonist in the waiting concert at Auditorium Rai in Turin.
A consummate concert artist, Aga Mikolaj has performed around the world in works by composers such as Mahler, Beethoven, Schubert, Strauss, Verdi, Penderecki and Szymanowski and she works with many conductors: Christoph von Dohnanyi, Sir Mark Elder, Marek Janowski, Mariss Jansons, Philippe Jordan, Zubin Mehta,  John Nelson, Krzysztof Penderecki….Aga Mikolaj has gone on to enjoy operatic success throughout Europe, the USA and Japan. In the interview to follow she is speaking about concert in Turin and new debut in the role as Tatyana in Semperoper  Dresden.  Other important role as Donna Elvira that she has also sung with the Los Angeles Philharmonic under Gustavo Dudamel and on tour with the Wiener Staatsoper at Spring Festival Budapest under Adam Fischer. Aga Mikolay has  a sensitive soul, like her garden and everything about nature.

What do you think about Auditorium Rai in Turin?

Last season I was very happy to make my debut in Torino with RAI National Orchestra and Maestro James Conlon. We sang Beethoven’s 9th Symphony in Oman and in Torino and it was a great collaboration!

What do you think about James Conlon, Conductor?
I’ve been very lucky to sing with Maestro Conlon a few times, memorably in Paris and Chicago. Making music together with Maestro Conlon gives me great joy. He creates a natural process in order to learn more about the interpretation and he has an excellent understanding about a singer’s “philosophy”. It is fanastic to work with someone some colourful when guiding us during the piece and it is a big pleasure for me to be hear again!

What will you sing in Turin?
This time we are going to sing Gustav Mahler`s  Das klagende Lied . It is one of Mahler`s early pieces, based on fairy tale with text written based on pieces of Ludwig Bechstein and Brothers Grimm.

Next work schedule Tatyana in Semperoper Dresden. Who is Tatyana, for you?
Yes , I am going to sing Tatyana in Semperoper Dresden this season, which will be my debut in the roles. I’ve been waiting to sing it for a while now! Tatyana is a role which every soprano loves to sing and portray on stage.

Why?

The story is very touching. Tatyana is an honest young girl from the country side, living her own world between reading books and dreaming, and suddenly she meets Onegin. She instantly falls in love with him, but he does not feel the same way at the beginning.
After few years they meet each other again in totally new circumstances.. and the drama continues.
Tchaikovsky’s genius perfectly expresses every kind of emotion. Tatyana is very naive in the first sways of love. But isn’t it wonderful to dream like that?

 

 

Differences  between Tatyana and Aga?
Tatyana from  Eugen Onegin“ is a very naive girl at the begining. She‘s living in a village reality and she knows only the best side of life, always dreaming, in the middle of a family idyll  without other experiences. Of course, there are many differences between me and Tatyana’s character. But this master work is talking about something universal. This opera relates to love, overwhelming emotions, expectations and difficult decisions – which everyone comes across in life. The music was written by a Russian composer so I think my Polish-Slavic soul can only help me with the most honest interpretation of Tatyana.

In a review by Elbamargarita: “Vocally the strongest and most versatile woman in the group is Aga Mikolaj’s Donna Elvira”. A comment, please?
Donna Elvira the absolute opposite character to Tatyana. Until now I’ve been very sucessfull in my interpretation of strong women on stage. To sing Donna Elvira from Mozart’s Don Giovanni you need to be a mature person with all the knowlege about the complicated structure of our emotions.

 

 

Mozart, Verdi and Strauss very important for your artistic career. Why ?
Mozart , Verdi , Strauss but also Mahler and Wagner. They all composed master pieces and their music is absolutely perfect for my voice! Not only operatic repertoire but also concert pieces.
Most of the works are written in German.. but of course the Italian language is the perfect language for singers !

 

How do you spend your free time?
Free time ? The only short moments at home with family and friends are very important for me. I also like my garden and everything about nature. But I am also still desperately learning to be a better driver and when I have an opportunity I love to go to the theater ir concert hall : just to enjoy art.

Cartoon Art Gallery is my second home

( Alessandra Giorda, Turin-Italy) Mrinmay C. Sebastian hails from Kerala, but currently reciding in Dubai, UAE. She is an example of great artist.  She is a very important poet, painter, manager, but also sweet wife and mother.  Last five years Mrinmay was mainly focused on Watercolor. In September 2015 she was appointed as the Country Head of International Watercolor Society, UAE. In December she was also nominated as the Board Member of Advisory Committee 2015-16 and later 2016-17 and 2017-2018 for the International Watercolor Society-Globe. In Feb 2016 Mrinmay had successfully organized Online International Contest, IWS Arab Nations ,where there was almost 2500 participants from around the globe. The esteemed jury for the event were Masters from around the globe. In November did a National Watercolor Contest in UAE-1st time ever. Recognizing her contribution towards Watercolor International Watercolor Society in invited her to Turkey International Golden Brush Festival as a special guest. Since December 2015 Mrinmay started working as Gallery Manager of the Cartoon Art Gallery. She has also participated in many exhibitions both in UAE and other International Exhibitions in various Countries, Hungary, Albania, Vietnam, Indonesia etc. Mrs Sebastian is also the manager of great artist like Rafah Abdulrazzak (http://www.televisionario2.com/when-hold-my-brush-forgot-everything-and-get-transported-to-another-world-full-of-dreams/)

Now she is preparing for the 1st International Watercolor Festival here in UAE  next February 2018, very important event. In the interview to follow, we’ll know this woman with remarkable talents “talking” about paintings, colors,  mission and free time.

 

Ms Mrinmay C Sebastian with husdand and son

 

What is the mission of the Cartoon Art Gallery?
Our mission is to highlight the talent of regional cartoonists and other talented Artist to the public and give them an open forum to express themselves in a casual atmosphere. The gallery is also a place where it can offer workshops to educate the fundamentals of cartooning, animation, storytelling, and drawing to people of all ages and backgrounds.

Describe your job, please?
I Mrinmay C Sebastian work here as Gallery Manager,feel like my second home. I identify talented Artist help them organise art shows , give platforms to both professional,upcoming artist and student artist as well. Artist feel welcome here to come and enjoy the space and paint happiliy. We give workshops seminars ,classes etc . A great meeting point for any Art related events.Being an Artist myself I have learnt a lot from the experience this Cartoon Art Gallery offered. It had been a great Honor be appointed as Country Head of IWS UAE( International Watercolor Society-UAE) and also the Advisory Board Member of International Watercolor Society-Globe since 2015

Do you a have a favorite painting?
I do have some favorite pieces- Affection (oil), my most favorite, I painting while I was carry my baby Shannon –it depective the love of Mother and Baby. Bold Beauties and Camel and Master are other favorites in watercolor.

 

Do you represent artists only from UAE or from around the globe?
I do represent watercolorist of UAE gobally as Country Head of International Watercolor Society-UAE . Being a Gallery Manager ,I also represent Other Global Artist here in UAE.

What do you think about INTERNATIONAL WATERCOLOUR FESTIVAL UAE ?
It has been a long awaited Dream. As things are moving am nervous at the same time excited also. The entries from various parts of the Globe . Majority of artwork is from Iran.
This International Watercolor Festival will establish Watercolor a a popular Medium of UAE. This will also increase the demand for watercolor artwork, realistic and urban sketching….

 

What other events are planned?
9th Nov we have Watercolor exhibition followe by demonstrations and workshops of Renowned Watercolorist Amit Kapoor,Vice-President of International Watercolor Society- Global.
Followed by Big Cat show- Photography Exhibition by Paws Trails.Little Prince Art show by Zimzy Gallery,Many solo exhibitions,Student Art Show by DPS… Many more.

As a part of International Watercolor Festival We will have Opening Ceremony, Inauguration of International Exhibition, Live painting or Plein air, Demonstrations and workshops by Famous Masters, and Award Ceremony Feb 22 –Feb 25 ,2018. After this we will also be having a painting tour in all the Emirates.

What criteria do you use to choose the artists to represent?
The Artist and their quality of work.

 

What do you think about paintings by Mrs Rafah Abdulrazzak?
Rafah  is a very dedicated Artist who is sincere to herself and Art. She Expresses her self, her dreams, her sensitivity, her strength,and beauty of nature through her paintings. She paints what she is passionate about. Rafah is very talented Artist and a wonderful person whom I am happy to associate.

Ms Rafah Abdulrazzak

 

 

How do you spend your free time?
Most of my free time I enjoy painting especially watercolors. I find so much of joy and inner peace. I always carry a little sketch book,small palette and water brushes where ever I go. I also try to spend quality time with my family and sometimes try hand in gardening too.


What memories you have of India ?
I treasure the good times spend wit h my families and friends, the beautiful panoramic beauty on my ocassional visits to various places like Munnar,Simla,Darjeeling,Madhyapradesh,Sikkim and of course Kerala and Bangalore my hometowns.

Rosina Ughetto, il Counselor che sbarca con successo su Skype e lavora con la musica

( Alessandra Giorda) La musica come strumento di lavoro già usato in psicologia e ed in molte cliniche americane per ridurre lo stress, calmare i nervi e favorire benefici anche all’apparto cardo-circolatorio, è un valido strumento per un Counselor come la Dott.ssa Rosina Ughetto. In Italia c’è ancora molta confusione tra la figura del Counselor , quella dello psicologo e quella dello psichiatra. Le ultime due più conosciute, mentre della prima poco si sa, seppur molte sono le persone che si rivolgono a questa figura specifica. La Dott.ssa Ughetto, professionista d’eccellenza che opera in Piemonte, ha da un pò di tempo allargato il raggio d’azione con consulenze anche via Skype, direttamente dal suo studio in assoluta privacy. Tramite questo ormai molto usato mezzo di comunicazione, ci si può vedere, colloquiare per una “seduta”  perfettamente professionale ed allo stesso tempo essere in luoghi diversi. Infatti tra i suoi clienti assidui, importanti manager, attori, cantanti lirici ed altri artisti costretti a viaggiare per lavoro.  Tanto si spasima il successo quando non arriva, quando sembra che  questa è la volta giusta per dare una svolta alla tua vita, ma sembra sfuggire. Altre sono le problematiche invece per molte persone che hanno raggiunto l’obiettivo, ma che sentono il peso del successo. Non a caso Star internazionali soffrono di ansia da prestazione, depressione e attacchi di panico che colpiscono sempre più le persone di ogni età e sesso. Che dire poi delle relazioni interpersonali , in ufficio , sul palco a casa, su un set cinematografico o tra amici, figli e partner ? Ci si sente a disagio? Chiusi in una gabbia ? Non si trova un via d’uscita? Si soffre di bulimia o anoressia? Tutto questo e molto altro è oggetto di consulenza anche con un esperto come il Counselor. Nell’intervista a seguire la Dott.ssa Rosina Ughetto spiega la figura del Counselor e pone varie domande a chi leggerà quanto di seguito scritto . Quali saranno le Vostre risposte?

 

In Italia non è ancora ben chiara la figura del Counselor rispetto a quella dello psicologo. Ci chiarisci bene cosa fa il Counselor?
Il Counselor è un professionista nella relazione di aiuto Per collocare questa professione parto dal fatto che
non è legato alla salute mentale del cliente, i professionisti interessati alla salute mentale sono: Psichiatra, Psicoterapeuta e Psicologo.
Il Counselor è una professionista impegnato nel sociale ed aiuta con l’ASCOLTO, L’OSSERVAZIONE coloro che stanno vivendo un momento esistenziale di difficoltà , incertezza e che vogliono far chiarezza in alcuni aspetti di sé.
Il Counselor è un esperto di comunicazione e relazione, in grado di facilitare un percorso di consapevolezza nel cliente, affinchè trovi dentro di sé le risorse per aiutarsi..Il counselor esprime una grande Fiducia nelle risorse dell’Essere Umano e quindi favorisce l’Autostima proprio perchè trasmette questo senso di Fiducia nelle risorse del cliente.
Il Counselor non si sostituisce mai alla persona che aiuta, lascia la responsabilità di prendere le proprie decisioni, comprendendolo empaticamente.

Con successo hai iniziato a lavorare via Skype con sedute vere e proprie come se le persone venissero nel tuo studio. Lavori  in Italia ed Estero tu dal tuo studio e chi necessita della tua consulenza da dove si trova. Qualche remora maggiore c’è ancora in Italia, perché qualcuno sembra avere un blocco a parlare davanti a Skype. Come superare questo ostacolo posto dalla mente umana?
Si ho iniziato a lavorare via Skype all’Estero ed in Italia, in quest’ultima la tecnologia ha valenza per diverse forme ad ampio spettro, per il counseling credo ci siano dei timori, tipo: la paura di esprimere il problema che si sta vivendo ad una persona che non si conosce attraverso il pc , il timore della critica, del giudizio, la paura dell’esporsi e il non fidarsi.

Ovviamente la privacy è garantita?

Noi siamo strettamente legati alla privacy, non possiamo condividere nessun tipo di vissuto dei clienti in counseling.

La musica per te è anche uno strumento di lavoro. Racconta
La musica è un grande aiuto perchè fa vibrare su un’altra corda. Quando siamo molto tesi ci può far rilassare, ci può procurare gioia, allegria e serenità. E’ importante insieme al cliente trovare il grande dono che ci può regalare la musica.

Per un cantante lirico o di altro genere, attore, manager o chiunque, quanto è importante per il successo della sua carriera avere ben chiari i propri obiettivi che spesso non collimano con la propria autostima ?

Certamente è fondamentale che la persona di successo abbia gli obiettivi chiari su ciò che più desidera nella vita, ma a volte per motivi diversi ci si trova in un momento di incertezza, di difficoltà, di confusione ed è necessario un Counselor che ascolti, osservi e riformuli i concetti affinchè la persona possa fare chiarezza dentro di sé  e ritrovare le risorse per aiutarsi.

Più l’artista o il manager è di successo , più sente la grande responsabilità di fare bene ed è lì che si può vacillare psicologicamente. Come commenti?

L’artista ( si vorrebbe che tutto e sempre andasse per il meglio) quando sente la grande responsabilità di far bene sta vivendo forse la paura di sbagliare? Quanto crede in se stesso? Quanto teme che il successo gli sfugga di mano?
Quanto si tende a controllare tutto e tutti? Quanto ci si fida di Se Stessi? Questi punti di domanda vogliono essere fonte di una CONSAPEVOLEZZA di Sè, per attivare le proprie risorse .

Molto importante nella vita privata e lavorativa sono le relazioni interpersonali, spesso complicate da gestire anche a causa di un gran disperdio di energia ed incavolature. Come imparare ad arginare tutto ciò per una relazione serena o che quanto meno non ci procuri danno?

La cosa utile da focalizzare nelle relazioni è che OGNUNO è DIVERSO, è a sé.
Siamo cresciuti da genitori diversi, abbiamo avuto educatori diversi, abbiamo avuto esperienze diverse, quindi ognuno vede il MONDO CON LENTI DI COLORE DIVERSO.
In genere si cerca di cambiare l’altro anzichè accettarlo così com’è…perchè ciò che diciamo noi è GIUSTO ed invece CIO’ che dice l’ALTRO/A è errato.
Uno degli strumenti chiave per vivere la relazione armonica con la gioia di stare bene insieme, senza sofferenza è iniziare a COMUNICARE, ESPRIMERE Il PROPRIO SENTIRE, senza puntare il dito sull’ALTRO in forma accusatoria, ma bensì confrontandosi SENZA VOLER CAMBIARE L’ALTRO/A, lasciando andare condizionamenti, credenze e altro.

Si sa di essere competenti nel proprio lavoro, ma il successo tanto ambito non arriva. Perche? Come puoi aiutare chi si rivolge a te ?

Quando noi sappiamo di essere bravi è buona cosa a livello interiore, perchè vengono riconosciuti i propri potenziali legati al VALORE-AUTOSTIMA. Aquesta domanda non sono in grado di rispondere senza aver ascoltato e osservato il cliente che vive questo disagio; è troppo ampio l’argomento e….potrebbe essere la PAURA di diventare una persona di successo, la PAURA di non farcela….la PAURA di affrontare cose NUOVE…..

http://www.animatorino.it/   

When I hold my brush I forgot everything and I get transported to another world full of dreams.

( Alessandra Giorda, Turin-Italy) Among the important cultural events taking place in the United Arab Emirates is the recently concluded ART EXHIBITION, at the Antique Museum, successfully inaugurated by the Director of Cultural Events in UAE, Mr Yasser Al Gargawi, where many artists have performed their work. Among the many masterpieces exhibited, Mrs. Rafah Abdulrazzak’s are an expression of undisputed talent where passion and feeling triumphs. A set of decisive and contrasting colors harmonize perfectly capturing the eyes of those who admire her paintings. Each painting tells  story, emotions, a slice of life between joy and sorrow, amazement and melancholy. Mrs. Abdulrazzak is a woman of great sensitivity, besides the tangible qualities of a painter, who paints jovial themes such as sea waves, horses and themes as strong and deep as the suffering of children, the drama of the war experienced by mothers who, in see blood and terror, try to protect their babies. Rafah was born in Syria and graduated in English Literature at the University of Damascus. Happily married and mother, she has always cultivated painting hobbies and step by step from self-taught she has become an important artist reaching the dream of having an exhibition where she exhibits her paintings. With Rafah’s sweetness and sympathy, in the interview to be followed, there is talk of emotions and dreams between public and private, between reality and anticipation. In fact, in February 2018, the INTERNATIONAL WATERCOLOUR FESTIVAL will be held in Dubai. There are so many requests by participants from the globe that the date, for membership, has been extended.

When did you paint the first picture?
I started my first painting in 2009. I was at the beach watching the sunset and remembered that I haven’t held a brush for long time. That was my beginning, as I didn’t study art but it’s always been my hobby.

Where do you get inspiration for your paintings?


The environment around me constantly inspires me, so I draw nature scenes such as waterfalls, waves in the sea and colorful flowers. I also like to draw peacocks, horses and tigers. One topic that made a big impact in my paintings is childhood suffering. l paint underprivileged children from different countries to remind people that there are still children suffering everyday around the world. I also enjoy drawing famous heritage sites in my country Syria, that bring back beautiful memories

What it means to paint for you?
Painting is my passion. I use colors to express myself, when I hold my brush I forgot everything and I get transported to another world full of dreams. But I still portray how I am really feeling onto the canvas.

What is your favorite painting?

I love all my paintings. Each one means a lot to me. But I do have a favorite technique that I use, which is palette knife painting. Knife painting is when you put thick layers of random colors to create a textured, three-dimensioned effect that you want to reflect onto the canvas.

What emotions did you feel at event “ ART EXIBITION” ?
This event was my first solo exhibition where I exhibited all my paintings that I worked on since the beginning. It has always been my dream to have a solo exhibition and I did it! With the help and support of my husband ,my friend Mrs Mrinmay Sebastian the gallery manager at Cartoon Art Gallery, my talented daughter who organized the event for me and the love and support of my family and friends.

The leitmotiv of this prestigoius event is: “ Art is Life, Life is Art”. What do you think about it?

Actually this event was wonderful. It is something different to see, where antiques and paintings were both showcased in the same place.
Art to every artist is like breathing. It is a huge part of our life. For me art means everything without it my life has no meaning. When I am happy or sad I like to hold my brushes and paint to express myself. Art is the motive to spread love and peace in the whole world.

What do you think about Mr Yasser Al Gargawi, Director of Cultural Events, UAE?


Mr Yasser Al Gargawi is a very important figure in the cultural field in the UAE. He always makes time to help and support emerging artists in the country. He is very well educated about art, he discusses and conversed with the artist on every single artwork to learn from them as well as share his knowledge with them.

This painting is wonderful ! The eyes of woman are so expressive and strike at the heart. It is characterized by bold and harmonius colors. How do you describe it ?

This painting is one of my favorite paintings. I drew it when blood shed and war were everywhere in the world. This painting is a combination of love and fear. I am a mother and I know how a mother feels when she tries her best to shield and protect her baby from the danger during the war. I paint it, I feel it, so it comes from my heart.

On February 2018 an other important event :INTERNATIONAL WATERCOLOR FESTIVAL UAE. A preview?

It is the first ever International Watercolor Festival in the UAE. It is a call for watercolor artists all around the globe to come to Dubai and highlight art of the UAE and let it to be a stage for World art. It is also a call for world masters and young artists to promote their art and to express themselves. The International Watercolor Society (IWS) association has branches in almost 90 countries and was inaugurated by Atanur Dogan President of IWS global in 2015. Mrs. Mrinmay C. Sebastian was appointed Country head for IWS in the UAE. She is the gallery manager of Cartoon Art Gallery in Dubai. I am excited to participate in this event to help Mrs. Mrinmay, as a volunteer.

 

 

 

Who is Rafah Abdulrazzak when she does no paint?
I am a Syrian artist who lives in Dubai, I graduated from the University of Damascus and got a bachelors degree in English Literature. When I’m not painting I am either at home taking care of my family or I am out socializing with friends and fellow artists. I manage to keep a balance between my duties and my art, so I get to enjoy the best of both worlds.

Dipingo la sofferenza infantile per ricordare che ci sono bambini che soffrono nel mondo

( Alessandra Giorda) Tra gli importanti eventi culturali che si svolgono negli Emirati Arabi Uniti è da poco terminato ART EXHIBITION, presso l’Antique Museum, inaugurato con successo dal Direttore degli Eventi Culturali in UAE, Mr Yasser Al Gargawi dove moltissimi artisti hanno esibito i loro lavori. Tra i molti capolavori esposti, quelli  di Mrs. Rafah Abdulrazzak sono espressione di un talento indiscusso dove passione e sentimento la fanno da padrona. Un insieme di colori decisi e contrastanti si armonizzano perfettamente catturando gli occhi di chi ammira i suoi quadri. Ogni dipinto racconta la sua storia, le emozioni, una fetta di vissuto tra gioia e dolore, tra stupore e malinconia. Mrs Abdulrazzak è una donna dotata di grande sensibilità, oltre alle tangibili doti di pittrice, che dipinge temi gioviali come le onde del mare, i cavalli e temi forti e profondi come la sofferenza dei bambini, il dramma della guerra vissuto dalle madri che, nel vedere sangue e terrore, cercano di proteggere i loro pargoli. Rafah è nata in Siria e si è laureata in Letteratura Inglese all’Università di Damasco. Felicemente sposata e madre, da sempre coltiva l’hobby della pittura e passo dopo passo da autodidatta è diventata un’artista di notevole spessore raggiungendo il sogno di avere una mostra dove esporre i suoi quadri. Con dolcezza e simpatia Rafah nell’intervista a seguire si racconta tra emozioni e sogni, tra pubblico e privato, tra realtà e anticipazioni. Infatti nel mese di Febbraio 2018 si svolgerà l’INTERNATIONAL WATERCOLOUR FESTIVAL a Dubai. Tante sono le richieste dei partecipanti, da tutto il mondo, che è  stata prolungata la data per  le adesioni.

Quando hai realizzato il tuo primo dipinto?
Ho iniziato a dipingere il mio primo quadro nel 2009. Ero in spiaggia a guardare il tramonto e mi sono ricordata che era da tempo che non prendevo il pennello in mano. Questo è stato il mio inizio, poiché non ho studiato arte, ma  è sempre stato il mio hobby preferito.

Dove trai ispirazione per i tuoi quadri?

L’ambiente che mi circonda costantemente mi ispira, quindi traggo spunto dagli scenari che la natura offre come le cascate, le onde in mare ed i fiori colorati. Mi piace anche disegnare pavoni, cavalli e tigri.
Un tema che ha avuto un grande impatto nei miei dipinti è la sofferenza infantile. Vorrei dipingere i bambini svantaggiati provenienti da diversi paesi per ricordare alle persone che esistono ancora bimbi che soffrono quotidianamente in tutto il mondo. Mi piace anche disegnare i luoghi che costituiscono un patrimonio importante nel mio paese, la  Siria, e dai quali si traggono bei ricordi.


Che cosa rappresenta per te la pittura?

La pittura è la mia passione.  Uso i colori per esprimermi, quando tengo in mano il mio pennello  dimentico tutto e mi trasferisco  in un altro mondo pieno di sogni.

 

Quali emozioni hai provato all’evento” ART EXHIBITION”?
Questo evento è stato la mia prima mostra personale dove ho esposto tutte le mie opere che ho dipinto da quando ho iniziato. È sempre stato il mio sogno  avere una mostra personale e ci sono riuscita! Con l’aiuto ed il sostegno di mio marito, della mia amica, la signora Mrinmay Sebastian, del responsabile della galleria della Cartoon Art Gallery,di  mia figlia che con talento  ha organizzato l’evento per me, il tutto coadiuvato dall’amore e dall’ausilio della mia famiglia e degli amici. È singolare vedere,  gli oggetti d’antiquariato e le pitture  entrambi esposti nello stesso posto.

Il leitmotiv di questo evento è :” Art is Life, Life is Art”. Come commenti?
L’arte per ogni artista è come la respirazione. È una parte enorme della nostra vita. Per me l’arte significa tutto, senza, la mia vita non avrebbe alcun significato.  L’arte è un mezzo per diffondere l’amore e la pace in tutto il mondo.  Questo evento è stato meraviglioso.

Un tuo commento riguardo Mr. Yasser Al Gargawi, Direttore degli Eventi Culturali?

Mr. Yasser Al Gargawi è una figura molto importante nel settore culturale negli Emirati Arabi Uniti. Si adopera parecchio per aiutare e sostenere artisti emergenti nel paese. È molto competente nel settore dell’arte, discute e conversa con l’artista su ogni singola opera  per imparare da ognuno e condividere con loro le conoscenze.

 

 

Questo quadro è meraviglioso! Gli occhi della donna sono così espressivi che colpiscono al cuore. E’ caratterizzato da colori decisi ed armoniosi. Cosa ne pensi?
E’ uno dei miei  preferiti. Ho tratto spunto quando il sangue scorreva e la guerra era ovunque nel mondo. Questo dipinto è una combinazione di amore e paura. Sono una madre e so come si sente una mamma quando cerca di proteggere il suo bambino dal pericolo durante la guerra. Lo dipingo, lo sento, quindi viene dal mio cuore.

 

Qual è il tuo dipinto preferito?

Amo tutti i miei dipinti. Ognuno significa molto per me. Tuttavia  ho una tecnica preferita che uso, che è la pittura con spatola o a coltellina. La pittura a coltellina è quando si inseriscono strati spessi di colori casuali per creare un effetto testurizzato e tridimensionale che si desidera produrre su tela.

 

 

A Febbraio 2018 ci sarà un altro importante evento: INTERNATIONAL WATERCOLOUR FESTIVAL UAE. Un’anticipazione?

È il primo Festival Internazionale di Acquerelli  negli Emirati Arabi Uniti. E ‘un invito per gli artisti “acquerellisti” in tutto il mondo a venire a Dubai per evidenziare l’arte degli Emirati Arabi Uniti e lasciare un loro segno. È anche  una possibilità per i maestri del mondo e i giovani artisti  di promuovere la loro arte ed esprimere se stessi. L’International Watercolor Society (IWS) ha filiali in quasi 90 paesi ed è stata inaugurata da Atanur Dogan Presidente di IWS Global nel 2015. La sig.ra Mrinmay C. Sebastian è stata nominata Responsabile del paese per IWS negli Emirati Arabi Uniti. È la manager della galleria di Cartoon Art Gallery di Dubai. Sono entusiasta di partecipare a questo evento per aiutare la signora Mrinmay, come volontaria.

 

Chi è Rafah Abdulrazzak quando non dipinge?
Sono un artista siriana che vive a Dubai, sono laureata all’Università di Damasco e ho conseguito la laurea in letteratura inglese. Quando non dipingo, sono a casa a prendermi cura della mia famiglia o sono fuori socializzare con amici e colleghi artisti. Riesco a mantenere un equilibrio tra i miei doveri e la mia arte, quindi ottengo il meglio da entrambi i mondi.

Mio nonno Giacomo Puccini, una persona dedita alla musica ed alla famiglia

( Alessandra Giorda) Seduta su di una panchina con la Signora Simonetta Puccini, nello splendido giardino di Villa Museo Puccini durante una gradevole conversazione, ha preso corpo l’intervista a seguire nella quale la nipote del celebre compositore ricorda suo nonno e racconta gli obiettivi  futuri. Molti i temi affrontati, dalle emozioni provate  quando ascolta la musica e va a teatro a vedere le opere del nonno Giacomo, al lavoro intenso che ogni giorno la Signora Puccini compie, dall’ampliamento di Villa Museo Puccini al prodigarsi per aumentare i già copiosi visitatori che ogni anno si recano a Torre del Lago in visita alla Villa ed ai luoghi pucciniani. Meno nota è la spiritualità del M° Puccini  che la nipote racconta facendo conoscere il compositore toscano in un aspetto più intimo e veritiero che è in netta contrapposizione con fa falsa nomea di tombeur de femmes che fa infuriare la Signora Simonetta .

 

Quali sono i ricordi che ha di suo nonno ?

Non l’ho mai conosciuto. Sono nata dopo la sua morte, me ne ha parlato sempre mio padre pur essendo un uomo molto reticente riguardo a questo argomento, dovuto alla grande sofferenza che ha provato quando suo padre è morto.

Quali emozioni prova nel vedere costantemente un enorme interesse qui a Villa Museo Puccini con numerose persone che provengono da ogni parte del mondo per visitare la casa dove suo nonno ha vissuto e composto parte delle sue opere più famose?

Mi occupo soprattutto della sua casa e dei suoi ricordi, faccio tutto con grande piacere ed emozione, ma non mi soffermo su questi aspetti. La mia giornata inizia presto e finisce tardi per il molto lavoro che ogni giorno svolgo, coadiuvata da un ottimo staff che mi aiuta . Senza dubbio mi rende immensamente felice vedere quanta gente nel mondo apprezza tutto il lavoro che mio nonno ha fatto.

Le capita di discorrere con qualche visitatore e cosa le chiede?

Le persone vogliono sapere qualche dettaglio sulla vita di mio nonno o sulle sue opere. E’ sempre bello, quando posso,  dedicarmi ai visitatori cercando di soddisfare le loro richieste.

Qual è l’opera che ha composto suo nonno che gradisce maggiormente e perchè?

Mi pongono questa domanda in parecchie persone . Posso affermare che mi piacciono tutte, ma quella che prediligo in assoluto è Manon Lescaut. E’ l’opera della giovinezza ed è la prima che ha avuto un notevole successo. Mi appassiona la storia e l’ambiente francese.

(Manon Lescaut prima rappresentazione il 1° Febbraio 1893 al Teatro Regio di Torino alla presenza del compositore Giacomo Puccini. Racconta l’ambiente gioviale di un gruppo di giovani studenti sul tema dell’amore e della giovinezza. Si svolge alle porte di Parigi  la storia d’amore tra Manon  e Des Grieux, dopo  ad un fallito tradimento del fratello Lescaut.)

 Il M° Giacomo Puccini aveva una sensibilità tale da comporre una musica che colpisce al cuore e smuove emozioni profonde nell’ascoltatore.  Quali sensazioni prova  prova lei?

Questo è difficile da spiegare. In genere sono per la vita attiva e sono sempre nel moto perpetuo del fare, quindi poco mi soffermo nell’ascoltare le emozioni, mentre quando vado a teatro mi concentro totalmente sulle opere composte da mio nonno e provo sensazioni notevoli. Capita di tanto in tanto che riesca ad  ascoltare  anche un’opera a casa. Mi immergo nella musica con grande sentimento.

Lavora molto nel portare avanti  Villa Museo Piccini. Cosa vede in un prossimo futuro e quali sono gli obiettivi che persegue?

L’obiettivo principale è quello di farla conoscere sempre più in ogni parte del mondo. Abbiamo oltre 20 mila visitatori l’anno provenienti dall’Italia ed Estero con un gran lavoro soprattutto nei mesi estivi . La villa Museo è aperta tutto l’anno tranne novembre. Vorrei avere dei servizi migliori. Ora stiamo preparando una sede adiacente al Museo dove saranno ubicati alcuni servizi necessari alla vita del Museo, la biblioteca, l’archivio e alcune sale di ricevimento per le scuole e gli studiosi.

Suo nonno oltre, ad un grande compositore, era ritenuto un tombeur de femmes, come commenta?

Questo argomento mi fa andare su tutte le furie ! E’ stato usato da rivali per adombrare la popolarità e la bravura di   mio nonno  che era un gran bell’uomo, dotato di una sensibilità notevole,  piaceva alle donne ed era famoso . Nulla di più . E’ sempre stata una persona integerrima che si è dedicata alla famiglia ed alla musica . Era un uomo normale .

Meno nota è la spiritualità di suo nonno, messa in luce  dallo scrittore Oriano De Ranieri nel bellissimo libro ” La religiosità in PUCCINI. Cosa racconta di questo aspetto?

Mio nonno proveniva da una famiglia molto religiosa, una delle sorelle, a cui lui era molto legato, era suora e la fede ha avuto grande importanza nella sua vita, infatti di tanto in tanto ne accenna. Il suo spirito era in continua ricerca ed evoluzione nella fede, ma sempre vissuto in maniera intima e riservata.

Nel famoso Trittico , composto dal Gianni Schicchi , Il Tabarro e Suor Angelica, per quest’ultima opera suo nonno si è ispirato a sua sorella?

Non è dedicata alla sorella, ma si è ispirato al convento dove mio nonno era anche benefattore e andava regolarmente a trovarla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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