La trota di Schubert per la chiusura di Lingotto Giovani 2017-2018

È il vincitore dell’ultima edizione della Alice and Eleonora Schoenfeld International String Competition (Harbin, Cina), uno dei concorsi più ricchi del circuito internazionale, a chiudere venerdì 13 aprile 2018 alle 20.30 la rassegna Lingotto Giovani 2017-2018. Costituitosi in Germania nel 2007 il Notos Quartett – formato dal violinista Sindri Lederer, la violista Andrea Burger, il violoncellista Philip Graham e la pianista Antonia Köster – è una delle espressioni più significative del panorama cameristico emergente internazionale, lodato da eminenti personalità quali Zubin Mehta e Lynn Harrel. Vincitore nel 2017 di un Echo Klassik per l’album Hungarian Treasures, al novero delle prestigiose sedi in cui ha suonato si sono aggiunti nella presente stagione gli esordi alla Philharmonie di Berlino e al Konzerthaus di Vienna. Insieme a loro il belga Wies de Boevé, primo contrabbasso della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks di Monaco di Baviera e fresco vincitore della sesta edizione del concorso internazionale per contrabbasso “Giovanni Bottesini” 2017 a Crema nonché del primo premio e premio del pubblico nel 2016 all’Internationaler Musikwettbewerb der ARD di Monaco, per un concerto destinato interamente al raro organico di pinoforte, violino, viola, violoncello e contrabbasso.


Il programma della serata, che si svolge come di consueto presso la Sala Cinquecento del Lingotto, si apre con il Quintetto in do minore IRV 60 di Ralph Vaughan Williams, lavoro giovanile scritto tra il 1903 e il 1905 su cui aleggia lo spirito di Brahms. L’opera fu eseguita fino al 1918, per poi scomparire dalla programmazione ed essere riproposto al Royal College of Music di Londra solo nel 1999, mentre per la pubblicazione si dovette attendere addirittura il 2002. A seguire il Quintetto in la maggiore D. 667 «Die Forelle» (La trota), insieme al Quartetto per archi «La morte e la fanciulla», l’opera da camera più celebre di Franz Schubert. Il Quintetto deve il suo nome al tema, tratto dall’omonimo Lied del 1817, utilizzato dall’autore per le variazioni del quarto movimento, vero e proprio cuore della composizione. L’opera fu abbozzata nel 1819 durante un periodo di villeggiatura nella cittadina di Steyr su richiesta del mecenate e violoncellista dilettante Sylvester Paumgartner, ammaliato dal tema del Lied che sicuramente aveva ascoltato in occasione delle ricorrenti serate musicali che organizzava presso la sua residenza. In questa composizione le idee tematiche si susseguono in un clima di generale serenità, lontano dai turbamenti che contraddistinguono molta della produzione schubertiana. Dato l’insolito organico è probabile che antecedente dell’opera debba essere considerato il Quintetto op. 87 di Hummel.

Grazie all’accordo con l’Università di Torino e il corso di laurea in DAMS il concerto è introdotto da una breve guida all’ascolto a cura della studentessa DAMS Chiara Rosaia.

La biglietteria è aperta nel giorno del concerto, 13 aprile 2018, in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30 nel foyer della Sala Cinquecento. Poltrone numerate da 5 a 10 euro. Vendite on line su www.anyticket.it. Informazioni: 011.63.13.721 oppure www.lingottomusica.it

La stagione 2017-2018 è resa possibile grazie al sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Fondazione CRT, Maserati, Reale Mutua, Banca del Piemonte, Lingotto, IPI, Lavazza, Sadem Arriva, Vittoria Assicurazioni, Acqua Sant’Anna, UBI Banca, AON, Banca Sella, Iren.

Comunicato Stampa

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