L’ascesa del genio di Gioachino Rossini su SkyWay Monte Bianco: 150° anniversario in alta quota

Sabato 3 novembre, a 150 anni dalla morte del maestro, la musica e le ricette di Gioachino Rossini raggiungono i 2.173 m di SkyWay Monte Bianco. Appuntamento nel teatro in quota: cantanti, musicisti, chef ed eccellenze italiane daranno spettacolo tra ghiacciai e pareti di roccia. Le ricette create e amate da Rossini saranno proposte da un trio di star come gli chef Bobo Cerea, Moreno Cedroni e Robert Vifian.
Martedì, 30 ottobre 2018_Appuntamento in alta quota, in un luogo magico, per celebrare Gioachino Rossini. Il prossimo 3 novembre,Skyway Monte Bianco, l’avveniristica funivia che collega Courmayeur ai 3.466 metri di Punta Helbronner, ospiterà uno degli eventi di punta del 150° anniversario della morte di Rossini, che per la prima voltaverrà celebrato sulla vetta più alta d’Italia.

L’appuntamento del 3 novembre seguirà un canovaccio assolutamente originale: a salire in alta quota saranno non solamente le celebri arie del grande compositore, ma anche le sue ricette. Creatività, gusto e passione da assaporare in una location “di frontiera”, sospesa tra Italia e Francia, nel panorama di vette della stazione intermedia di Skyway, il Pavillon du Mont Fréty (2.173 m).

“L’idea è quella di portare il celebre ‘Salon du samedi soir’ che Rossini teneva a Parigi, per una sera sul tetto d’Europa, un evento per il pubblico di oggi, ma che sarebbe stato gradito al maestro” spiega Daniele Vimini, Vice Sindaco del Comune di Pesaro e presidente del Rossini Opera Festival.“La sua musica e i migliori prodotti della tavola, oggi come nel XIX secolo, faranno da cornice al racconto degli eventi che lo celebreranno nel 150esimo della morte”.

“Crediamo che la magnificenza del Monte Bianco sia il luogo perfetto per celebrare l’intramontabile opera di Gioachino Rossini – dice Federica Bieller, presidente delle Funivie Monte Bianco Spa – Skyway Monte Bianco permette di toccare il punto più basso del cielo nel punto più alto d’Italia connettendoci così con l’eternità del suo genio”.

Gli ospiti, accolti all’arrivo a Courmayeur con un “White Carpet”– siamo pur sempre sul Monte Bianco – e con l’affascinante musica di Rossini, riceveranno un’accoglienza memorabile: tutte le cabine della funivia, che sono trasparenti e ruotano lentamente per offrire una vista a 360° sul paesaggio, ospiteranno a bordo un talentuoso musicista. Inoltre, nelle postazioni food & beverage, i cantanti d’opera saranno pronti ad intonare le celebri melodie del pesarese più famoso del mondo. Un innovatore straordinario che ha rivoluzionato i canoni del suo tempo, sia sul pentagramma che a tavola.

Con la “regia” del Comune di Pesaro, città di nascita dell’autore del Barbiere di Siviglia e del Rossini Opera Festival, va quindi in scena a SkyWay una “festa rossiniana” in piena regola come quelle che Rossini usava organizzare nella sua villa di Passy, a Parigi, dove trascorse l’ultima parte della sua vita. Sarà l’occasione per raccontare, con gustose anticipazioni, i prossimi eventi in calendario: a partire dalla 40esima edizione del Rossini Opera Festival, che nell’anno delle celebrazioni rossiniane sarà ancora più speciale. Una serata che rende omaggio alla natura “doppia” del compositore: immenso musicista, Stendhal lo aveva ribattezzato “il Napoleone della musica”, ma anche raffinatissimo Gourmet. Un innovatore che ha rivoluzionato i canoni del suo tempo sia sul pentagramma che in cucina.

È proprio qui che le sperimentazioni gastronomiche di Rossini si fanno eterne, insieme alla sua musica. Un quartetto di chef stellati di grande fama, infatti, preparerà le più note ricette inventate dal compositore: Bobo Cerea, 3 stelle Michelin, anima del ristorante “Da Vittorio”, proporrà i Maccheroni alla Rossini; Moreno Cedroni, 2 stelle, chef della Madonnina del Pescatore di Senigallia, preparerà le Capesante con carciofi e foie gras; il franco-vietnamita Robert Vifian, chef-sommelier del parigino Tan Dinh, che ha fatto dell’ibridazione tra culture il suo punto di forza, si occuperà della Faraona alla Rossini, Agostino Buillas, del Café Quinson, darà il benvenuto con una specialità valdostana.

Non mancheranno poi le eccellenze italiane, sapori e profumi attentamente selezionati: dai formaggi di Erbavoglio ai vini della Cave Mont Blanc, della Cantina Offida (Marche) e dell’Azienda Agricola Berretta (Toscana Maremma), dai dolci di Venchi, re del cioccolato, alla degustazione di caffè Nespresso. In particolare, i Maccheroni alla Rossini di Bobo Cerea saranno realizzati con i prodotti di Mancini Pastificio Agricolo.

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