Valery e Varvara dalla Russia con passione

Da anni ormai l’asse culturale Torino- San Pietroburgo ha portato a scambi fruttuosi da ambo le parti. In linea con l’ormai consolidata amicizia e collaborazione fra le due città, Lingotto Musica ospita a febbraio una delle eccellenze della città sul Baltico, la Mariinskij Orchestra diretta da Valery Gergiev con il pianoforte di Varvara Nepomnyashchaya.
Noto per il suo talento impetuoso e appassionato, dotato di un gesto magnetico e travolgente che trascina l’orchestra senza usare la bacchetta, Valery Gergiev è uno dei più apprezzati direttori del mondo. Nato a Mosca da una famiglia proveniente dall’Ossezia, è salito sul podio delle orchestre più prestigiose, dai Wiener e Berliner Philharmoniker, alle grandi formazioni americane. Direttore tra i più amati dal pubblico del Lingotto, istituzione con la quale ha ormai una pluridecennale e assidua consuetudine, Gergiev è oggi considerato erede e fra i maggiori esponenti di uno specifico carattere russo nell’interpretazione; attualmente è Direttore principale della London Symphony Orchestra e Direttore artistico e generale del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Proprio con la formazione da lui creata in seno allo storico teatro, la Mariinskij Orchestra, il 17 febbraio 2018 a Torino sarà protagonista di una serata dedicata alla musica della sua patria. Solista è la giovane pianista russa Varvara Nepomnyashchaya; la sua presenza è un motivo di vanto per Lingotto Musica, che l’aveva selezionata un paio di anni fa per Lingotto Giovani, a testimonianza di quanto la rassegna abbia raggiunto un livello qualitativo di assoluta eccellenza. Dotata di una tecnica pianistica fuori del comune e a tratti non convenzionale e di una straordinaria intelligenza musicale, riesce ad evidenziare nelle sue interpretazioni anche le più piccole sfumature delle opere eseguite. La determinazione nel voler plasmare l’interpretazione e il desiderio di esplorarne i confini fanno senza dubbio di Varvara un eccezionale talento.


Il concerto inizia con la poesia del viaggio e della lontananza della suite op. 57 da La favola dello zar Saltan di Nikolaj Rimskij-Korsakov, musica di avventure, nostalgie e meraviglie. Alla giovane Varvara tocca il compito di concludere la prima parte del programma con il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Rachmaninov, prediletto dai pianisti per la sua scrittura tecnicamente brillante ma altrettanto ricca di intenso lirismo, che riserva al pianoforte un ruolo preminente rispetto all’orchestra.

Si prosegue con un brano di raro ascolto, Il lago incantato di Anatolij Ljadov, breve poema sinfonico e delicato capolavoro di raffinatezza armonica. Le Danze sinfoniche op. 45 chiudono la serata così come chiudono il catalogo delle opere di Rachmaninov: scritte nel 1940, inizialmente in una versione per pianoforte a quattro mani, furono destinate e dedicate alla Philadelphia Orchestra e al suo direttore stabile Eugene Ormandy.

Sabato 17 febbraio 2018 ore 20.30
Auditorium Giovanni Agnelli, Via Nizza 280, Torino

Mariinskij Orchestra
Valery Gergiev
direttore
Varvara Nepomnyashchaya
pianoforte

Nikolaj Rimskij-Korsakov
La favola dello Zar Saltan, suite op. 57

Sergej Rachmaninov
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18

Anatolij Ljadov
Il lago incantato op. 62

Sergej Rachmaninov
Danze sinfoniche op. 45

La biglietteria è aperta nei giorni 15,16,17 febbraio 2018 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30. Poltrone numerate da 27 a 54 euro, ingresso non numerato 20 euro e ingressi numerati giovani 13 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità. Vendite on line su www.anyticket.it. Informazioni: 011.63.13.721
Comunicato Stampa

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